Spazi sconfinati, luoghi selvaggi e un archivio storico a cielo aperto: il Parco Nazionale della Valgrande non è solo l’area wilderness più grande d’Italia, ma contiene anche molte strutture che testimoniano la presenza intensiva dell’uomo nella valle nei secoli passati e la tradizionale attività molitoria delle comunità locali nell’antichità. Il restauro di uno degli antichi Mulini di Premosello Chiovenda è inserito tra le iniziative con le quali il Comune ha vinto il Bando PNRR per la Rigenerazione culturale e sociale dei Borghi storici.
Il progetto, a cura di WAU Architetti, ha l’obiettivo di creare un nuovo polo didattico con l’impegno di conservare le proporzioni formali e materiche esistenti e creare un nuovo modulo perfettamente integrato nel contesto del Parco, dalla forte valenza culturale, storica e antropologica.
L’intervento è volto al ripristino del tratto pedonale di accesso alla struttura, al restauro conservativo del mulino e della sua vasca di alimentazione, e all’inserimento di un nuovo modulo-mulino amovibile all’interno della struttura oggetto di restauro. Il nuovo mulino presenterà una struttura modulare metallica ricoperta esternamente in legno, distanziato dalla struttura esistente e completamente smontabile.










